Con la 6a edizione Bastioni ed altri edifici saranno pienamente utilizzabili, perciò ho deciso di costruirmeli. Tutto foamcore e cartoncino. Mancano ovviamente dei pezzi (gli heavy bolter alle "finestre). Appena riuscirò a ritagliarmi un po' di tempo aggiungerò anche quelli.
lunedì 9 luglio 2012
giovedì 7 giugno 2012
Aerografo questo sconosciuto
La creazione di questo post nasce dall'esigenza di concentrare in un solo posto le risposte alle domande che la gente mi pone in altri luoghi maledetti.
- Come è fatto.
Il seguente schema tecnico è sufficientemente esplicativo. Se non lo capite non disperate, sapere come funzionano le cose non è necessario, tutti sapete usare un frigorifero no?
- Come funziona.
Per quello che vi serve sapere, il funzionamento dell'aeropenna è molto semplice, mettete il colore nel recipiente, attaccate il compressore dall'altra parte e premete il tasto, inizierà ad uscire l'aria. Più premete più aria uscirà. Spostando la levetta verso di voi (si, sempre con lo stesso dito, richiede un po' di pratica) potrete gestire la quantità di colore da mischiare all'aria. Questo è quanto.
- Quale comprare
Esistono decine di marche di aerografi, dalle cinesate a 30€ agli Iwata, passando per gli Olympos. LA differenza, chiaramente, oltre che nel prezzo è nella qualità dei materiali e nella precisione usata per la costruzione.
Per chi inizia la cinesata, nonostante il prezzo possa sembrare invitante, non va bene. E' impreciso, solitamente con ugelli troppo grossi ed ha una resa ridicola, aggiungiamo anche il fatto che i rompe.
Gli Iata, per contro son dei signori strumenti, ma sono cari come il fuoco, dopotutto conta molto la capacità dell'utente rispetto la qualità dello strumento. Io ho sempre aquistato Olympos, mi sono sempre trovato bene (per quanto riguarda il mio utilizzo) e li reputo indistruttibili.
Vale lo stesso discorso usato per le fotocamere, se sei incapace, puoi prendere anche una Nikon D800 con millemila euro di ottica ma farai sempre foto schifose. Se sai cosa stai facendo anche una D3200 fa il suo sporco lavoro. Le cinesate equivalgono alle compatte.
Veniamo ai costi ed agli accessori l'aeropenna (decente) con ugello 0.2 si aggira intorno ai 130€. Chiaramente non funziona senza un compressore, qui le scelte sono due, o un compressore dedicato (dai 200€ in su) oppure un compressore "da metalmeccanico" basta che abbia regolatore di pressione e filtro anticondensa. Questi due accessori sono essenziali per, nell'ordine, evitare che l'aerografo vi esploda in mano ed evitare che l'acqua di condensa entri nella penna rovinando il colore (anche perché non diluirete con acqua). Personalmente uso un compressore silenziato ad olio da 200 litri. Solo perché mio padre ha l'hobby del bricolage.
Un ultima cosa, riguardo al modello da scegliere, con serbatoio fisso o removibile. Io propendo per quest'ultimo per vari motivi, il più evidente: è orientabile e spesso vi troverete a lavorare in posizioni parecchio scomode. Inoltre spesso è più capiente e più comodo da pulire.
- Primer
Con l'aerografo non si usa il primer. Dipende.
Dipende da che colori usate e quanto li mescolate, dipende sopratutto dal materiale sul quale state aerografando.
Piombo/peltro: Primer
Resina: Primer
Plastica: Colore più denso.
Il trucco, sopratutto sulla plastica è dare una prima mano di colore più denso (ma non troppo se no si intasa) e non sbatterlo in giro (il modello), tra l'altro ricordo che l'aerografo forma una pellicola di colore acrilico che non si aggrappa alla plastica come uno smalto di conseguenza se incollate con cianoacrilato du pezzi dipinti il cianoacrilato si aggrapperà al colore e non al pezzo, è sempre meglio carteggiare le parti da incollare e rimuovere la vernice.
Come consiglio il Tamiya super fine grigio chiaro, se volete risparmiare va bene un qualsiasi primer grigio comprato in colorificio o il Chaos Black spray della GW. Il Tamiya è meglio, parecchio. Il vantaggio del Chaos Black spray è che se partite da base nera date una mano di colore in meno questo migliora la resa finale del modello.
- Miscelare il colore.
Ok, avete acquistato l'aerografo, avete i vostri bei colori davanti a voi ed un modello da dipingere. Come fare? Dipende (mica tanto) dal colore che state usando. Per questioni personali (come dice un amico siculo "mi fa fatica"), prenderò in considerazione solo gli acrilici più comuni, Vallejo e Citadel/GW.
Non si diluiscono con l'acqua, ripetetelo almeno trenta volte.
Il colore, nell'aeropenna deve fluire bene, si usano specifici "diluenti" per aerografo, io uso da anni il Tamiya (anche per diluire i colori da dare a pennello) che fondamentalmente è alcool isopropilico, senza tirare in ballo la mia laurea in alchimia: l'alcool ha una tensione superficiale inferiore all'acqua ed evapora (asciuga) prima).
Ora che avete scoperto le meraviglie della chimica passiamo alle quantità, procederò con esempi di massima, giusto per darvi un'idea, ovviamente è tutta una questione di occhio.
Fondo per tiranidi: 10 gocce di Skull White, 1 goccia di Bleached Bone, 15 gocce di diluente.
Copertura schiene tiranidi: 10 gocce di Hormagaunt Purple (foundation), 20 gocce di diluente.
Come potete notare l'utilizzo di colori più densi obbliga ad una diluizione superiore, l'ugello è piccolo, il colore deve fluire bene.
Un'eccessiva diluizione non solo farà scivolare il colore dal pezzo, creerà anche delle orribili gocce di pigmento, increspature o aloni rimovibili solo con la carta vetrata (finissima).
L'unico modo è fare dell prove finchè non si arriverà a capire qual'è la "sensazione" giusta che deve dare il colore prima di essere applicato.
- Utilizzo.
Questa è la parte facile. Puntare lateralmente al pezzo da dipingere, preme la levetta, tirare indietro la levetta dolcemente, una volta uscite le prime gocce dirigere il getto sul modello. Non pretendete di fare tutto subito, per ora premetelo a fondo e cercate di prendere confidenza con la regolazione del colore, per la regolazione della pressione al massimo agite sul manometro del compressore (ricordo che per un utilizzo ottimale a pressione di uscita dev'essere di 2 bar e non superare i 3 bar).
- Mascherini.
In aerografia sono la base. Un aeropenna è precisissima ma non traccia (a causa del suo stesso funzionamento) linee nette, sono sempre un po' sfumate ai bordi.
Così è.
Come ovviare al problema? Con un po' di tutto, pezzi di cartoncino, o di plastica di varie forme o tagliate su misura (addirittura per certi effeetti incrociati uso un pettine) da poggiare a contatto con la superficie.
Chiaramente questo vale prevalentemente per le superfici piatte.
Mascherare un carro armato risulta un po' (poco) più complesso.
Io uso uno scotch Tamiya (che ci devo fare, me li regalano), creato appositamente per questo, attacca solo leggermente alla vernice e si rimuove che è una meraviglia, vi sono foto sparse sul blog che illustrano come posizionarlo. Ottenere buoni risultati con i mascherini richiede pazienza e... pazienza.
- Manutenzione
Avete finito di dare un ottimo fondo Titillating Pink e dovete passare al bianco, che fare?
Acqua. Smontate il serbatoio, pulitelo bene con una goccia di sapone per mani, sciacquatelo e riempitelo d'acqua, spruzzate tutto un serbatoio d'acqua (magari aumentando temporaneamente la pressione a 3 bar) e cambiate colore.
Ricordatevi sempre che prima di riporlo dovrete smontarlo e pulirlo, sopratutto l'ago il quale è soggetto a fastidiose incrostazioni che possono bloccarlo del tutto. Un trucco, per velocizzare il tutto è spruzzare dello Chantecler nel serbatoio e scaricare l'aeropenna. Questo non toglie che debba successivamente essere smontato ed asciugato. Prima di riporlo è uso (mio) dare una spruzzata di diluente Tamiya, giusto per essere sicuri.
Ultimamente ho acquistato un pulitore ad ultrasuoni, devo dire che funziona dopo la prima passata, la quantità di "fanghiglia" depositata nel contenitore era a dir poco spaventosa. Il pulitore ad ultrasuoni è una scelta da pigri, ma vale tutto quello che spendete.
Spero vi sia utile.
K.
Land Raider (Grey Knights)
Eccomi di ritorno dopo quasi un mese di viaggio di nozze, complice un regalo fatto dal padre ad uno dei giovinastri che frequentano l'Antro, mi son buttato sul mio primo land raider di nuova generazione.
E' successo questo: passano a trovarmi il GK ed il Téu e portano una scatola (Land Raider) contenente gli sprue del Land Raider e tre boss dei Grey Knights.
La scatola viene dimenticata su una poltrona del mio studio.
Una settimana dopo la scatola è ancora lì, chiusa.
Apro la scatola.
Quello sotto il titolo è il risultato.
Prima di tutto un'appunto all GW. Dovrebbero andare a scuola da Bandai per quanto riguarda la stampa dei modelli. Ho sempre avuto problemi nell'assemblaggio, In questo caso, come si evince dalla foto ho dovuto usare abbondante Materia Verde Liquida per chiudere le fessure.
Veniamo al procedimento utilizzato per l'effetto ruggine sulle parti piane.
Prima di tutto ho passato ad aerografo sul modello un "color ruggine di mio gradimento" mischiando a caso colori Tamiya (è una volgare menzogna, so sempre quello che faccio).
Successivamente ho inumidito e ricoperto di sale le parti che volevo risultassero rugginose ed ho posizionato il modello al sole onde ottenere una perfetta asciugatura (Magda?).
Una volta asciutto, sempre ad aerografo (non si può fare altrimenti) ho passato il colore scelto per la corazza: argento.
Dopo una decina di minuti, con un pennellino rigido ho rimosso il sale rivelando il colore sottostante.
Rapidi mascherini per la parte rossa.
Decalcomanie.
Ed eccolo completato, Ho usato una significativa quantità di Bestial Brown per aggiungere ruggine sugli spigoli.
Le foto non sono il massimo, sono le quattro del mattino ed ho appena finito.
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Sale.
martedì 10 aprile 2012
Bloody Reaver (Dreadfleet)
Dopo un lungo mese ecco finalmente nuove foto, fatte con la nuova reflex Nikon (magari mi sponsorizzano). La realizzazione della Bloody Reaver (Predatrice Sanguinaria) del conte Noctilus (sindaco della Svervegia) è stata infinita a causa della totale frammentazione delle tempistiche, ormai il tempo scarseggia, l'incombente matrimonio ed il lavoro sottraggono tempo all'arte ;)
Non sono stato propio in ozio, sto preparando lo scenario per Zone Mortalis e l'armata di Blood Angels prende sempre più forma.
giovedì 1 marzo 2012
Colline 2.0
Il tempo scarseggia, con i preparativi per il matrimonio imminente e il leveling in Star Wars: The Old republic. Di conseguenza questa settimana ho avuto solo un pomeriggio per realizzare queste cinque colline più gestibili in gioco anche se meno realistiche delle solite.
lunedì 6 febbraio 2012
Compagnia della Morte
Primo regalo di natale completamente dipinto, la Stormraven se ne sta bella tranquilla sulla scrivania a prendere polvere, completa al 30%, forse 35%. Con i pezzi avanzati mi son fatto l'omino col martellino che uso per proxare Lemartes. Un commento, alla faccia del fatto che son neri, meno semplici del previsto.
Mephiston
Costo zero, tempo zero... voglia zero.
Avrei potuto sostituire il bolter con il plasma e ritoccare tutto con la materia verde, avrei potuto fargli i capelli, non avevo voglia.
Rende l'idea lo stesso ed ero stufo di usare un marine a caso come Mephiston (per questioni di copyright e di prestazioni in campo è soprannominato Mephisting). Fun facts? Gli avversari, dopo averlo provato (in faccia) ora scappano, manco fosse il Doom of Malan'tai.
In gioco il suo sporco lavoro lo fa sempre.
domenica 8 gennaio 2012
Parassita di Mortrex
Visto che ultimamente non ho abbastanza da fare, ho passato gli ultimi due giorni ad auto costruirmi 'sto coso, usato nelle ultime due partite, ho notato che si ripaga sempre del costo, generando un D6 di sciami sventratori per ogni nemico ucciso che non passa un test di Resistenza.
Non è altro che uno dei warrior comprati usati ormai un anno fa e mai dipinti, fatto a pezzi e riassemblato con un paio di braccia rubate ai genestealer e gli scyting talons usati al posto delle gambe, le ali arrivano da un'antica miniatura della bonazza, le ho trovate di recente in una scatola, il resto è materia verde.
La pittura è stata realizzata con il solito fondo aerografato di Skull White/Bleached Bone 3:1. Successivamente lavata con Gryphonne Sepia e lumeggiata con Skull White superdiluito. Baal Red negli interstizi e Ogryn Flesh per le parti più scure.
Per la basetta ho usato vinavil non diluito (per la parte melmosa) e materia verde per gli schizzi di melma dalla quale escono i "bruchi", questi ultimi sono realizzati limando le cosce del warrior.
Piccola dissertazione riguardo i Warrior, soffrono morte immediata e, in proporzione fanno meno male di un Genestealer, ne ho 6 modelli, uno è diventato il Parasite of Mortrex (HQ), uno il Tyranid Prime (HQ) e gli altri diverranno Guardie dell'Alveare (ELITE). Tanto per gradire.
Buon gna gna gnanno a tutti.
sabato 31 dicembre 2011
Lord Kaldor Draigo
Miniatura fatta per un amico, l'ultima, da adesso in poi penserò agli affari miei (ovvero circa un centinaio di miniature da dipingere). Le foto fanno schifo, son privo della mia solita macchina fotografica.
Stormraven (Blood Angels) WIP
Dopo tre giorni di lavoro, sono particolarmente entusiasta del lavoro sui reattori.
Da domani, lavature!
Da domani, lavature!
domenica 25 dicembre 2011
Jingle Bells
Natale veramente a sorpresa, complice la fidanzata (la bonazza degli orks, la quale ha ricevuto una scatola di Lootas) che inaspettatamente mi ha regalato sia Dreadfleet sia un Distaccamento Tiranidi.
Parenti sparsi hanno provveduto a completare (quasi) i miei Blood Angels a costo zero, grazie ad una Stormraven ed alla Compagnia della Morte, ora manca solo Lemartes.
Ho roba da dipingere per i prossimi tre mesi.
Gna gna gna... gna gna gna... gna gna gna gna gnaaaaa... a tutti.
sabato 24 dicembre 2011
Necron Vascello Catacomb/Annihilation
Finito giusto in tempo per Natale, il modello, come nel caso del monolito è stato progettato da un Ewok laureato alla Gungan Academy, montarlo richiede, oltre ad una incalcolabile quantità di colla cianoacrilica una laurea in ingegneria aerospaziale (e quella mi manca). Inoltre, abituato alla perfezione dei modelli Bandai, dover carteggiare ogni giuntura e dover passare Materia Verde liquida sul 30% del modello è un'indescrivibile rottura di scatole.
Il modello è stato magnatizzato (foto 7, 8) per poter sostituire la balconata per il Lord con il doppio cannone. Inoltre sono stati magnetizzati anche i due cannoni inferiori.
Ultima puntualizzazione, i colori non sono una mia scelta.
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