sabato 12 gennaio 2013

Quad Cannon


Stufi di usare una scatoletta di Friskies per simulare il Quad Cannon nelle Linee di Difesa Egida e sulle torri i cialtroni che giocano con me hanno insistito per un Quad Cannon degno di tale nome.
Visto che oggi avevo una mezz'oretta ho realizzato questo, mettendo insieme barattoli, un braccio di un Gundam 1:144 e due cannoni recuperati da Space Crusade.

 



Assetato di Sangue


Correva l'anno 199X ed io giocavo Chaos a Warhammer Fantasy Battle, dopo la grande svendita di fine anni novanta, causata da un'ex moglie, la quale non approvava questo mio hobby, ho conservato un po' di roba in piombo alla quale ero affezionato. 
Questo, come il grande demone di Nurgle fa parte di quella collezione. 
Chiaramente la versione originale è più piccola degli attuali demoni, di conseguenza, per onestà ho creato una basetta rialzata. 
La frusta nella mano destra era di una bruttezza rara, ha affrontato un tronchese (binato al 2+) ed ha perso. L'ho sostituita con quella "spadafrusta infuocata". 
La realizzazione, è della solita semplicità teocratica (and you believeeeee...).
Buco con trapano, graffetta raddrizzata, materia verde. 
La grande novità è la realizzazione dell'acqua.
Ora che son veramente in pensione non posso certo permettermi i prodotti dedicati. Dovevo inventarmi qualcosa. 
Viste le precedenti esperienze positive con il silicone e la laurea in alchimia, mi son chiesto: perché non diluirlo?
Bicchiere, silicone trasparente, diluente per colori Tamiya (X20A, ovvero alcool isopropilico).
Mescolare.
Ecco, qui ho imparato una cosa importante: sfruttare le remote conoscenze alchemiche e pensare prima di diluire il silicone acetico.
Sopratutto, non inspirate profondamente, mai.
Una botta fenomenale tipo ragazzino che sniffa solventi.
Ripresomi dalla sberla (e di tempo ce n'è voluto un po') ho recuperato una mascherina con filtri e l'ho steso con una paletta di silicone sulla zona interessata, la quale era stata precedentemente dipinta con verdi casuali.

Questo è il risultato. 





venerdì 11 gennaio 2013

Tutorial: Dipingere il fuoco


Ed eccomi di ritorno dopo lunghi mesi di assenza forzata (qui tradurre con GTX660Ti e tanti giochini). Non sono stato proprio con le mani in mano, grazie al buon SlateWarrior (maledetto Dark Eldar che non riesco a battere) ed al suo fornitore di Materia Verde a prezzi da pezzente mi sono dedicato alla scultura, o meglio, ci ho provato. Di seguito un mini tutoria su come dipingere il fuoco, nel caso, una spada fiammeggiante.


Iniziamo con un fondo di Ceramite White, denso a sufficenza per coprire il verde della Materia Verde.


Successivamente (ecco il barbatrucco) ricopriamo il tutto con il Titillating Pink o colore equivalente, questo ha vent'anni...


Dopodiché non resterà altro da fare che ricoprire il tutto con quello che sarà il nostro colore base, nel caso il Golden Yellow, il rosa di fondo da al giallo una colorazione incredibilmente più calda preservandone la luminosità, cosa che non succede con un fondo rosso, credetemi, ho fatto svariate prove. 


Per gli ultimi ritocchi, Blazing Orange, White Scar e Blood Red. Ed il gioco è fatto. 

Buon divertimento.





giovedì 4 ottobre 2012

Spora Micetica 2.0


Come al solito poco tempo a disposizione, Rocksmith e Darksiders II occupano quasi tutta la mia giornata (il primo sopratutto).
Questo è il secondo tentativo (e mezzo) di realizzare una spora micetica.
Quest'ultima è stata interamente scolpita nel polstirene espanso estruso, l'ho lasciata "grezza" di proposito. Dopotutto precipitano dall'orbita.


La colorazione è ottenuta con un fondo acrilico beige misto tempera finissima marrone sul quale ho aerografato i vari colori con degli antichi inchiostri Citadel diluiti con il solito Tamiya 10:1 . Il tutto è rifinito a pennello. 


I fili di muco sono stati realizzati con colla a caldo "tirata" con un bisturi. E' meno semplice di quello che si può pensare, la colla a caldo per "filare" come si deve necessita una ben precisa temperatura. 


Tempi di realizzazione:
Scultura: 2 ore.
Pittura: 20 minuti.

Buon divertimento.

sabato 22 settembre 2012

And Now for Something Completely Different

E con questa dotta citazione di John Cleese, incominciamo.
Ecco un pezzo realizzato per la Bonazza. Ultimamente ci stiamo sparando una full immersion di Bleach (roba da 120 episodi a settimana) e s'è innamorata di Kon, quale occasione migliore del suo compleanno per crearlo con Materia Verde ed abbondante tempo libero?



Posso sempre spacciarlo come Grande Demone di Tzeentch.

domenica 9 settembre 2012

Plaguebearer


Dev'essersi aperto un warp rift nello sgabuzzino. 
Questo plague bearer, appartenente ad una scatola acquistata negli anni 90 del secolo scorso e mai dipinto è stato realizzato con i nuovi colori citadel, diciamo che le lavature aiutano, sopratutto la Reikland Fleshshade.




venerdì 7 settembre 2012

Epidemius


Toh, un'altro demone di Nurgle, questa è proprio l'ultima miniatura dipinta prima dell'abbandono dell'hobby nel 1994. Chiaramente all'epoca non esistevano lavature ed i colori erano quelli che erano (pochi). 
Come nel caso del Grande Puzzone anche questa è stata ri-imbasettata per Warhammer 40k. 
La basetta è sempre il solito pezzo di Masonite tagliata con il Dremel e ricoperta con pezzi di plastica recuperati dalla cover di un DVD, sabbia finissima negli interstizi e la nuova texture Stirland Mud sulle superfici piane. 





mercoledì 5 settembre 2012

For He's a Jolly Good Fellow

wich nobody can deny...


Ed anche quest'anno il triste giorno è giunto.
Simpatica la torta portata dal Tèu e dal Grey Knight.


lunedì 3 settembre 2012

The Great Unclean One


"No, non sto dipingendo un'armata di demoni"
"Sicuro?"
"Mi appello al quinto emendamento..."
"Non siamo più negli Stati Uniti..."
"Uhm... Err.. Io non ci sto!".

Sciocchezze a parte questa è una delle ultime miniature che dipinsi vent'anni or sono, quando andavano di moda Warhammer Fantasy e Realm Of Chaos. Il Grande Puzzone è stato semplicemente smontato dalla vecchia basetta e montato sulla nuova creata per l'occasione (Masonite, Dremel e Das). Chiaramente, visto che le miniature in questi vent'anni sono aumentate di dimensioni ho dovuto creare la montagnola di rocce per renderlo più simile, all'attuale. 


 


lunedì 6 agosto 2012

Materia verde: Ali Tiranno dell'Alveare



Ed eccoci qui, ora ho anche un canale su Youtube: L'Antro del Kaiser
Questo è più che altro un video di prova per testare la qualità di ricompressione del sistema.
More to come...


giovedì 26 luglio 2012

Progetto senza nome


Questa mattina non avevo nulla da fare, mi sono allora dilettato con la scultura di questo pezzo (a dimensioni reali) nel polistirene espanso estruso. Fa parte di un progetto un po' più complesso che forse vedrà la luce nei prossimi giorni, forse no.



mercoledì 25 luglio 2012

Weatering e dettagli


Ed ecco il lavoro completato, con tutti quei piccoli (pochi) dettagli che lo rendono più realistico ed un veloce weathering sulle facciate.






martedì 24 luglio 2012

Edificio Diroccato



Primo vero tutorial per la costruzione di elementi scenici pensato per chi parte da zero.
I materiali necessari, come si vedrà più avanti sono pochissimi e facili da reperire.

Essenziali:
  • Pannello di Foamcore da 4mm
  • Bisturi
  • Colla vinilica
  • Colla a caldo (e relativa pistola)
  • Pannello di faesite
  • Profili per pareti in polistirolo (i profili, non le pareti)
  • Carta

Il primo passo è ritagliare dal foglio di carta sul quale abbiamo stampato il progetto le sagome da trasporre sul foamcore.


Successivamente con l'utilizzo di un bisturi rimuoveremo la parte tracciata stando attenti a non deviare dai tracciati.
Come tagliare il foamcore:
Il foamcore si taglia in tre passaggi. Per prima cosa tenere la lama del bisturi quasi parallela al foglio, lentamente e delicatamente incidere il primo strato di cartoncino. Con il secondo taglio, sempre molto lentamente taglieremo la "farcitura", con il terzo il sottostante strato di cartoncino. 


Ritaglieremo poi le finestre e rimuoveremo una striscia di 4mm da ogni lato, onde ottenere un incastro perfetto.
Consiglio:
Usare una lametta come quella nell'immagine facilita di molto la rimozione delle parti interne.



Una volta separati tutti i pezzi potremo finalmente assemblarli con l'uso di colla vinilica e/o colla a caldo. 


Aggiungiamo il profilo da soffitto.


Ed il pannello di faesite come basetta, se avete tempo e voglia, ora che avete scoperto il trucco per tagliare il foamcore potete sbizzarrirvi nella creazione di altri particolari.


Usando la colla a caldo creiamo dei salsicciotti che andremo a ricoprire con pietrisco misto sabbia.


Successivamente ricopriremo tutta la base con colla vinilica ed aggiungeremo sabbia.


Ricordatevi di lasciare sempre qualcuno di guardia ai vostri lavori. Non si sa mai.



Con pezzi di foamcore di scarto possiamo realizzare velocemente altri particolari, come potete vedere nelle foto, pezzi di pavimento e di soffitto crollati.


Una veloce mano di primer nero (Citadel).


Ed un lavoro di infinita pazienza. Ogni piastrella è stata incollata singolarmente, preferisco questo metodo per il semplice fatto che aggiunge quella leggera randomicità difficilmente ottenibile altrimenti.


Una veloce passata con l'aerografo ed il lavoro è finito.